Gli azzurrini di coach Beppe Tedesco non smettono di incantare. Dopo il quarto posto a Merzig, alla “Sparkassen Cup”, nonostante le pesanti assenze di Kasa e dei gemelli Mengon, arriva una prestigiosa e storica medaglia di bronzo alla “Mediterranean Handball Cup”.

Dopo aver colto una storica qualificazione in un girone di ferro concluso al secondo posto, alle spalle della “supercorazzata” Francia, mettendosi alle spalle Romania, Montenegro ed Arabia Saudita, i ragazzi di coach Beppe Tedesco superano i quarti di finale battendo la Grecia per 22-20. A stoppare la corsa degli azzurrini è l’Egitto che vince la semifinale col punteggio di 23-16 staccando il pass per la finalissima. Nonostante le fatiche accumulate dopo aver disputato sei gare in quattro giorni, l’Italia, trascinata da uno spettacolare Filippo Pasini (capocannoniere azzurro nella manifestazione con la bellezza di 27 reti in 7 gare), piega la Romania nella “finalina 3-4 posto” salendo, per la prima volta nella storia, sul gradino più basso del podio. Simbolo di una generazione pallamanistica che cresce sotto la cura del tecnico del Bologna Beppe Tedesco e del suo staff.

TABELLINO

Italia – Romania 20-19 (4-6; 8-8; 8-5)
Italia: Riva, Prantner 2, Fadanelli, Pasini 4, Alaimo, Bortoli 5, Meneghello, Possamai 3, Bronzo 1, Pugliese 2, D’Agostino, Artale, Colleluori, Martini 2, Campestrini, Karrobi 1. All: Giuseppe Tedesco
Romania: Lazar, Bugulet, Teutean, Szasz 2, Bodor, Braescu 1, Enculescu, Ghivil 3, Morosanu, Russu, Caba, Milu 3, Pop 8, Miuntean, Lordachi 2, Preda. All: Alberich Jordi Giralt